Le giornate passate a NY sono ormai lontane, già da un anno che abbiamo lasciato la Grande Mela, e ora stiamo riprogrammando il nostro prossimo viaggio in America.
Amo l’America..e sotto vi elenchero’ i 43 motivi .
The days spent in New York are long gone, already a year since we left the Big Apple, and now we’re reprogramming our next trip to America.
I love America .. and under i will list the 43 reasons

1. Lo spazio. Niente claustrofobia, nemmeno negli ascensori.
2. La bandiera. Magari la usano per farci il cappottino al cane, ma le vogliono bene.
3. La prevedibilità. Se esiste una soluzione semplice, gli americani scelgono quella.
4. Gli errori. Sbagliare non vuol dire fallire, in America. Vuol dire averci provato.
5. Le facce. Difficile sentirsi diverso, perchè di uguale non c’è (quasi) nessuno.
6. La carta di credito. Una soluzione semplice per un mondo complicato (basta averla).
7. I gadget. Piccoli grandi oggetti di cui gli americani non riescono a fare a meno (noi nemmeno, appena li scopriamo).
8. Gli autonoleggi. Dieci minuti e siamo al volante.
9. Distributori, bagni pubblici, motel, interruttori: sono dove servono. E funzionano.
10. Le strade cinematografiche. Ma perchè parcheggiano nei driveways e guidano sui parkways?).
11. Gli attori di Hollywood. Sono i reali d’America. Il vantaggio è che ogni tanto li cambiano.
12. La lingua. Chi scrive 2nite invece di tonight di sicuro ha in mente qualcosa per la serata.
13. I parchi-divertimento. Sembra incredibile, ma ci si diverte piu’ che in Italia.
14. Gli ottovolanti. Sono più di otto, e quasi si vola davvero.
15. I presidenti. Capita un Bush, ma poi arriva un Obama.
16. L’umorismo. Quando lo capiscono, gli americani si divertono. Quando non lo capiscono, ci divertiamo noi.
17. La correttezza politica (political correctness). Una buona intenzione diventata una leggera assurdità.
18. Le autoradio. Non sono computer spaziali come in Italia.
19. I poliziotti. Ci sono e si fanno notare. Talvolta sembrano aver visto troppi telefilm, ma glielo si perdona.
20. Il nome proprio. Lo dite una volta, e un americano lo ricorda per sempre (mentre voi dimenticate il suo).
21. La salsa barbeque (BBQ Sauce). Un profumo inebriante per un’esperienza importante.
22. I sobborghi (suburbs). I tropici dell’antropologo dilettante che si nasconde in ogni europeo.
23. Le mance. Provate a non lasciarle, e la vostra diventerà una vacanza-avventura.
24. Le bistecche. Capirete perché piacciono tanto a Tex Willer.
25.I Chocolate Chips Cookies (biscotti con pezzetti di cioccolato).
26. I SUV (Sport Utility Vehicles). Potrebbero arrivare in Patagonia per montagne e deserti, e invece sono parcheggiati tutti davanti alle shopping malls. Ma in America, almeno, c’è posto.
27. Gap, Banana Republic, Hollister,Ann Taylor. Colpa loro se ci tocca pagare l’eccesso bagaglio.
28. Il cotone. E’ un’altra cosa.
29. I saldi e gli sconti: armi non convenzionali contro cui non c’è difesa.
30. Da Steinbeck a De Lillo, da Capote a Roth, da Fitzgerald a Franzen. Ragazzi, qui sanno scrivere.
31. Elvis, the King. Una forma di monarchia postuma.
32. Bruce Springsteen, the Boss. Un esempio di democrazia musicale.
33. I cimiteri: riposanti, e non solo per i residenti (quelli intravisti a Los Angeles sono come quelli dei Telefilm..file e file di croci).
34. I pancakes. L’anima dolce del continente.
35. I dollari. Gli americani non si vergognano a parlarne.
36. Le scritte al neon, i calmanti dell’ansietà nazionale.
37. I bidoni della spazzatura. Grandi, efficienti. E li svuotano pure.
38. Il basket in TV. Meglio se con pizza e birra gelata (Sam Adams e Sierra Nevada, andate sul sicuro).
39. Il ghiaccio. Utile per rinfrescare la fronte, fermare il sangue dal naso, curare piccole botte.(l’abbiamo provato per 4 gg a NY per abbassare le 40 linee di febbre!!!)
40. Coca-Cola. Ottimo digestivo, basta non esagerare con il ghiaccio (vedi sopra).
41. Drive Thru. Quando devono ordinare in un citofono, gli italiani si fanno prendere da panico. Spassosissimo.
42. Il cappuccino: ottimo, vale il nostro. Vietato dopo i pasti: è immorale e illegale. Ma andate a spiegarlo agli americani.
43. e della “Colazione da Tiffany” ne vogliamo parlare??
Ho forse dimenticato qualcosa??? :)
Ery

Comments

7 Comments

Post a comment
  1. Anthea #
    July 28, 2010

    Awesome pictures. I hope to travel to the States next year!

    Anthea,
    Embracing Style

  2. Erika #
    July 28, 2010

    Mee too :)

    Ery

  3. BaiLing #
    July 28, 2010

    Queste foto che hai scattato a NY sono davvero bellissime sai?
    Io non sono una grande amante degli Stati Uniti, pur avendoli girati abbastanza (soprattutto la costa Ovest): ci sono cose che mi piacciono e cose che mi danno mortalmente sui nervi, probabilmente perchè sono più votata all'Oriente come meta di viaggio piuttosto che all'Occidente.
    Tipo, per dirne una, la bandiera che sventola ovunque mi urta un po' i nervi: trovo che il patriottismo debba essere una cosa che hai nel cuore e non una cosa da sventolare.
    E poi mi urta i nervi il fatto che sia tutto gigantesco, cibo compreso.
    Però ci sono anche molte cose che amo (i paesaggi selvaggi del West, l'Oceano, i vigneti della Napa Valley, le foreste dell'Oregon) e a New York spero di poter tornare prima o poi, perchè l'ho trovata una città bellissima e tutto sommato molto poco "americana".
    Un bacione :-***

  4. Lela - seaseight #
    July 31, 2010

    Bellissimo post! Non potresti non trovarmi d'accordo visto la mia immensa devozione agli Stati Uniti d'America.
    Belle foto, bella New York City.

  5. Sunniva #
    August 1, 2010

    I am going to New York soon and I am so looking forward to it! These photos are great xoxo

  6. Lucia Del Pasqua #
    August 26, 2010

    che spettacolo di foto!

  7. Nathalie #
    August 30, 2010

    Che bella New York! Ci sono stata due anni fa e ho una gran nostalgia! L'unica cosa che mi dava ai nervi era … il gran casino! Nemmeno in centro a Central Park si riusciva ad isolarsi dal clacson dei taxi!

Leave a Reply

Basic HTML is allowed. Your email address will not be published.

Subscribe to this comment feed via RSS